Noi di Pezzaviva

DALLA PIANURA DI BRINDISI

La società agricola PezzaViva è nata nel 1952 in una terra brulicante di vita agreste, grazie al lavoro incessante di Donato e Angela Greco, a cui sono succeduti i figli, Piero, Vito e Cosimo Greco, i quali, conservando intatto lo spirito dei fondatori, hanno continuato a lavorare con passione, competenza e accuratezza.

Attualmente, la superficie agricola si estende per circa 300 ettari tra vignetiuliveti e colture cerealicole. In particolare, duecentotrenta ettari sono coltivati a seminativo, al fine di garantire una sana alimentazione al bestiame allevato.

Il latte

Un moderno caseificio aziendale permette la trasformazione del latte di alta qualità, prodotto giornalmente, in formaggi a pasta dura e latticini freschi (mozzarelle, giuncata, pampanella, stracchino, scamorze, provole bianche e affumicate, scamorzoni, stracciatella, burrate bianche e affumicate e formaggi dolci).

Il processo di trasformazione del latte rispetta i protocolli igienico-sanitari previsti dai regolamenti nazionali ed europei.

PezzaViva sostiene la strategia “dal produttore al consumatore” (farm to fork), promossa dalla Commissione europea, con l’obiettivo di garantire un sistema alimentare equo, sicuro, sano e rispettoso dell’ambiente.

A tal fine, l’azienda si avvale di nove punti vendita, dislocati nella provincia di Brindisi, ai quali, ogni mattina, vengono consegnati, con l’ausilio di automezzi refrigerati, i latticini prodotti in giornata, così da assicurarne la freschezza, la genuinità e la bontà.

Il vino

Venti ettari di vigneto, ricadenti nel comprensorio dei vigneti DOP primitivo di Manduria, rendono possibile la coltivazione di un’uva qualitativamente perfetta e idonea alla produzione di un vino estremamente pregiato.

La raccolta dell’uva avviene rigorosamente a mano, seguendo il grado di maturazione ottimale di ogni singola varietà (primitivo, malvasia nera e bianca e aleatico).

Il processo di vinificazione viene eseguito nella moderna cantina aziendale.

In particolare, una volta giunta in cantina, l’uva viene pigiadiraspata e, successivamente, il mosto ricavato è riposto, per la macerazione, in contenitori inox collocati in ambienti a temperatura controllata.

Dopo la svinatura, la torchiatura, la fermentazione, l’affinamento e il giusto periodo d’invecchiamento, il vino viene imbottigliato.

L'olio

Cinquanta ettari di uliveto, con impianti di irrigazione innovativi, permettono di coltivare olive di varietà frantoio, cellina e leccina che, una volta giunte al giusto grado di maturazione, vengono raccolte e trasformate in olio nel frantoio aziendale.

La produzione dell’olio d’oliva è un processo articolato che consta di cinque fondamentali fasi di lavorazione:

  1. il lavaggio
  2. la frangitura
  3. la gramolatura
  4. la spremitura
  5. lo stoccaggio.

L’accurato espletamento delle suddette fasi consente di ottenere un olio di categoria superiore, dal gusto finemente fruttato e con un bassissimo grado di acidità.

Le proprietà organolettiche dell’olio vengono mantenute intatte attraverso il confezionamento dello stesso in bottiglie di vetro e/o in lattine.

ENERGIE RINNOVABILI

L’azienda si è dotata, nel corso degli anni, di nuovi macchinari e sistemi di produzione sempre più sofisticati, senza alterare, tuttavia, le tecniche di produzione artigianali.

L’investimento nell’acquisto delle più avanzate tecnologie ha permesso un miglioramento della qualità del lavoro e un controllo più rigoroso e preciso delle fasi dei processi produttivi.

In particolare, nell’ambito della sostenibilità ambientale e delle energie rinnovabili, l’azienda si è munita di un impianto fotovoltaico, di circa 200 Kw, e di un impianto di biogas, di circa 100 Kw, che produce energia elettrica da sottoprodotti derivati dagli scarti di lavorazione e dalle deiezioni animali.

L’intera produzione aziendale è, dunque, senza alcun impatto ambientale, così da rappresentare un contributo concreto ed importante per una produzione di qualità, in armonia con la natura.